Da quest’anno anche Nino Nocera fa parte dello staff di allenatori del St. Georgen. Il calabrese lavora già da 15 anni nel settore calcistico come allenatore delle capacità coordinative. Si è laureato in scienze motorie e ha conseguito il patentino UEFA di preparatore atletico professionista a Coverciano.
Come si è svolta la sua carriera quì in Alto Adige?
Prima ho lavorato nelle giovanili dell’ FC Südtirol per quasi sei anni. Dopo ho fatto tre anni a Mezzocorona in prima squadra, poi parentesi a Bolzano e Trento e ora sono arrivato a S. Giorgio.
Rispetto alle squadre di Serie D e C che ha preparato, come è messo il St. Georgen fisicamente?
Ma, i ragazzi stanno bene. Hanno subito l’impatto all’inizio, con metodi nuovi e carichi che non erano abituati e ci hanno pagato, ma questo è normale per ogni squadra. Anche un giorno in più di allenamento è duro per loro, dato che sono tutti ragazzi che lavorano. Però stanno bene.
Lei come vede il St.Georgen in Serie D?
Spero che riescano a togliersi la soddisfazione di rimanere in questa categoria, perchè sarebbe una cosa importante e anche storica per la regione. Sarebbe un orgoglio per il club raggiungere questo obiettivo e noi faremo di tutto per cercare di raggiungerlo. Poi speriame che anche la fortuna ci dia una mano. Inoltre è una questione dello staff intero, il mister, preparatori, massaggiatori, collaboratori. Con tutte queste unità d’ intenti si riesce a raggiungere un obiettivo. Abbiamo un buon team e il mister è una figura importante che coordina tutti.



























































