Super-Giovanissimi si aggiudicano il titolo di campione regionale!!!


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Stagione fantastica per i giovanissimi che conquistano il titolo di campioni regionali all’ultima giornata al termine di un testa a testa con il Mezzocorona che è durato in pratica tutta la stagione.

Vincere il campionato regionale è per una società l’attestato di eccellenza per il lavoro svolto con il settore giovanile. In questo momento possiamo davvero goderci i frutti di una programmazione iniziata con la nascita del Fussballzentrum Uhlsport: quattro società (SC St. Georgen, ASV Dietenheim, SV Stegen) che hanno unito i propri settori giovanili, dalla categoria esordienti in avanti, con la consapevolezza che solo un lavoro professionale comune porti allo sviluppo di giocatori pronti per affrontare i campionati più difficili.

Un plauso va di conseguenza alle società che hanno creduto nel progetto, puntando forte sull’idea che anche in Pusteria possano nascere dei calciatori veri e che l’unica maniera per agevolare questa crescita sia farlo nella maniera il più professionale possibile.

Un ringraziamento per l’incredibile lavoro svolto va al tecnico Manfred Depaul che, con i suoi collaboratori Cesare Lorenzi e Herbert Sopplà, ha gestito nell’arco della stagione 3 squadre differenti (giovanissimi regionali, provinciali e U-13) portando a casa in tutte le categorie risultati eccezionali. Un grazie per la supervisione e per il lavoro sul campo naturalmente anche a Natale Pasetto, che con la sua incredibile esperienza ha sempre indirizzato il lavoro nel modo più giusto.

E poi un grazie ai giovani calciatori, autori di un’impresa fantastica….è sopratutto a loro che è dedicato questo momento di festa….

I due portieri André Negri e Lukas Zimmerhofer, il primo autore di interventi prodigiosi, specialista nel parare rigori, il secondo consapevole del ruolo di secondo, ha fatto bene quando è stato chiamato in causa e ha difeso in maniera eccellente la porta della squadra provinciale.

Alexander Falkensteiner, centrale difensivo velocissimo, al suo fianco Thomas Mairegger o Hugo Agstner, a formare una delle difese meno battute del campionato. Esterni, Simon Aichner dalla forza fisica straripante e David Clara, infallibile rigorista ufficiale, il giovane Thomas Steger, quando chiamato in causa ha sempre fatto benissimo.

A centrocampo i piedi buoni di Florian Engl, la classe del giovanissimo (anno 1999!!!!!!) Simon Straudi capace di imporsi nonostante l’età, il motorino instancabile di Mark Milesi e Jakob Steger, gli esterni Matthias Willeit e Mattia Lorenzi, quest’ultimo con il vizio del gol e centrocampista più prolifico in assoluto.

In attacco la velocità e la classe di Ermir Racaj hanno spesso fatto la differenza, goleador ufficiale della stagione!! Michael Putzer ha confermato di essere un giocatore di razza giocando ad alti livelli con continuità impressionante. Fabian Hellweger e Erison Zdrava avrebbero meritato di giocare ancora di più, hanno sempre dimostrato di essere pronti per la categoria e hanno contribuito a suon di gol al successo della stagione.

E poi, da sottolineare, l’aspetto disciplinare: in questi mesi ne abbiamo viste davvero di tutti i colori, ma terminare il campionato con nemmeno un cartellino rosso (se non quelli dell’allenatore :-)) e solo una manciata di ammonizioni significa grande maturità anche da questo punto di vista.

Vanno ricordati inoltre gli avversari: il Mezzocorona, squadra di classe e attrezzata per vincere, la sorpresa FC Bozner (la nostra bestia nera), la solidità del Fersina, la serietà del progetto SSV Brixen e del suo bravo e giovane allenatore (a Brunico si parla di un nuovo Santo, S.Trovato, dopo il pareggio con il Mezzocorona ), la simpatia e bravura dei ragazzi della Val di Non e tutte le altre società che hanno contribuito a fare di questo campionato un’eccellente vetrina per giovani giocatori. In questo momento di gioia e soddisfazione sfumano anche i ricordi delle esperienze negative: partite con allenatori avversari capaci solamente di insultare l’arbitro oppure leggere resoconti presuntuosi e commenti sprezzanti nei confronti degli avversari, squadre capaci di autodefinirsi il Barcellona dell’ Alto Adige (con poca ironia) pensando di aver inventato il calcio a scapito di quelli che “non sono capaci di fare tre passaggi di fila”, nonostante incassino 12 gol in tre partite e ne segnino solamente uno…..

Peccato anche che questa sia stata l’ultima stagione con l’attuale formula con le squadre delle province di Bolzano e Trento a confrontarsi direttamente. Dal prossimo anno ognuno rimmarrà a casa propria, nessuno ci toglie dalla testa che questa sia una decisione profondamente sbagliata.

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