Era come Davide contro Golia la partita di oggi a Brunico. Il Venezia alla fine ha vinto per 2:1, ma solo dopo 95 minuti di duro lavoro contro gli Jergina, che dominavano la partita.
All’inizio del primo tempo si è subito fatta notare la superiorità tecnica e qualitativa degli ospiti, che al 6° minuto hanno segnato il primo gol, su punizione. Zubin ha agganciato il pallone egregiamente in area di rigore e l’ha piazzato imparabilmente in rete. Il St. Georgen però non si è fatto intimidire e ha incrementato la pressione sull’avversario, senza però mai riuscire a concretizzare. All’ultimo minuto della prima frazione, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Crafa con un gran tiro di sinistro dal limite riusciva a raddoppiare. I favoriti del Venezia concludevano la prima frazione sul doppio vantaggio, con due tiri in porta. Il St. Georgen, nonostante il gran lavoro e le buone occasioni rientrava negli spogliatoi con uno zero nel tabellino.
Nel secondo tempo il St. Georgen insiste a voler prendere in mano la partita e cerca in ogni modo di ridurre le distanze. Solo gli splendidi interventi del portiere veneziano tengono la squadra lagunare sul doppio vantaggio. Bachlechner, Peter Mair, Piffrader e anche Obrist trovano Amadori sempre pronto a salvare la porta con una serie di interventi decisivi. Solamente Brugger, all’ 81°, sull’angolo calciato da Piffrader riusciva finalmente a violare la porta veneziana. Il St. Georgen cerca l’impresa fino all’ultimo secondo del tempo di recupero, ma il Venezia riesce a difendersi fino alla fine di una partita giocata ottimamente dalla squadra pusterese.
Il St.Georgen e Patrizio Morini possono essere soddisfatti di questa prestazione, dato che hanno tenuto testa ai primi in classifica. La prossima settimana possono intraprendere il viaggio verso Concordia a testa alta.
Formazioni:
ASC St.Georgen:
Pietersteiner, Holzner, Harrasser, Brugger, Althuber, Ziviani, Orfanello (Piffrader), Obrist (Franzese), Peter Mair, Bachlechner, Armin Mayr (Unterpertinger);
Allenatore: Patrizio Morini
Unione Venezia:
Amadori, Videtta, Scantamburlo, Marcolini, Scardala, Mirri, Grifoni (Ciaramitaro), Crafa, Zubin (Essoussi), Lauria, Oliveira Santos (Moro);
Allenatore: Favarin Giancarlo
Reti: 0:1 Zubin (6.), 0:2 Crafa (45+2.), 1:2 Brugger (81.)
Arbitro: Emanuele Mancin di Fermo
Zuschauer: ca. 650



























































